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Una misura della interazione tra qualità della vita, benessere dei figli, lavoro e politiche pubbliche (2008-2010)

Responsabile scientifico: Paolo Bosi, Gisella Facchinetti


Abstract

Il progetto promuove una partnership interdisciplinare tra ricercatori di differenti discipline, sia con lo scopo di misurare la qualità della vita, del lavoro, e gli effetti della loro interazione sul benessere dei bambini; sia per esaminare le relative politiche pubbliche. Le condizioni di lavoro devono essere misurate in differenti dimensioni: l’adeguatezza dei salari rispetto alle condizioni di vita, il tipo di contratto e la precarietà del lavoro, il tempo totale dedicato al lavoro (sia pagato, sia non pagato) e il suo bilancio. Le condizioni occupazionali influiscono anche nelle relazioni domestiche, in particolare sul benessere dei bambini. Il fenomeno è indagato con un approccio metodologico multidimensionale che rende necessario lavorare in un gruppo multidisciplinare e effettuare analisi incrociate in diverse nazioni, per valutare cosa accade in differenti contesti istituzionali. Le condizioni del vivere sono intrinsecamente multidimensionali e soggette alla interpretazione e alla percezione umana; quindi, la loro quantificazione non è facilmente ottenibile con gli strumenti matematici e statistici classici. Le tecniche che sono in grado di tollerare la vaghezza, l’imprecisione, e capaci di catturare diversi gradi di qualità dei dati raccolti sul fenomeno in studio offrono potenzialità di analisi interessanti e ancora non del tutto esplorate. A tale scopo si propongono sia tecniche di analisi classiche basate sui modelli di equazioni strutturali (Structural Equation Modelling, SEM), sia tecniche di analisi non classiche, come Soft Computing (SC) e analisi multicriteriali (Multi Criteria Decision Analysis, MCDA), che si basano sulla teoria degli insiemi sfocati (fuzzy sets) e sono capaci di trattare la vaghezza e l’imprecisione delle informazioni. I dati per la modellazione sono sia l’indagine sui bilanci delle famiglie condotta dalla Banca d’Italia, sia l’indagine EU-SILC (European Union – Statistics on Income and Living Conditions) e l’indagine multiscopo annuale sulle famiglie «Aspetti della vita quotidiana» condotte entrambe dall’Istat. Si dispongono già di due indagini sulle condizioni economiche delle famiglie nella provincia di Modena, condotte dal CAPP nel 2002 e 2006.
Il progetto, dunque, intende sviluppare misure che possano cogliere le interazioni qualitative tra vita e lavoro e il loro impatto sul benessere dei figli per valutare l’impatto sulla vita sociale di varie politiche in paesi con differenti culture e diversi sistemi di welfare.

Gruppo di ricerca

Paolo Bosi e Gisella Facchinetti (coordinatori), Tindara Addabbo, Massimo Baldini, Silvio Giove, Michele Lalla, Anna Maccagnan, Daniela Mantovani, Giovanni Mastroleo, Silvia Muzzioli, Nicoletta Pacchiarotti, Tommaso Pirotti, Gianni Ricci, Paolo Silvestri, Giovanni Solinas

Partners

Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali (Modena - Italia) , Szczecin University of Tecnology (Szczecin - Poland), Tecnical University of Lisbon (Lisboa - Purtugal), Pablo de Olavide University (Sevilla - Spain)

Ente finanziatore

Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Reggio Emilia